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Vitigno a bacca bianca coltivato in Puglia

Riesling Italico b.

Il vitigno Riesling Italico b., diffuso in alcune regioni dell’Italia, è presente anche in Puglia, ove è idoneo alla coltivazione in tutta la regione.   

Origini e cenni storici

Il vitigno da vino a bacca bianca Riesling Italico b. potrebbe essere originario della Champagne, dove era coltivato con il nome di Meslier. L’aggettivo walsch, con il quale è chiamato nei Paesi di lingua tedesca e che significa “straniero”, consente la distinzione con il Riesling del Reno. 

La sua introduzione in Italia risalirebbe alla fine del secolo scorso. Poi introdotto anche in Puglia. 


Sinonimi

Riesli, Risli, Rismi. 


Apice del germoglio: espanso, lanuginoso, bianco verdastro con sfumature rosee e bordi giallo dorati. 

Foglia: media,  orbicolare, trilobata o pentalobata (a volte intera); seno peziolare a V od a U; seni laterali poco accennati, a V od a U. 

Grappolo: piccolo, cilindrico, tozzo, spesso con un’ala, serrato. 

Acino: medio-piccolo, sferoidale, con buccia pruinosa e sottile di colore giallo dorato verdognolo, sapore semplice e dolce. 

Epoca di germogliamento: media. 

Epoca di fioritura: medio-precoce. 

Epoca di invaiatura: medio-precoce.  

Epoca di maturazione: medio-precoce. 

Vigoria: media. 

Peso medio del grappolo rilevato: 130 g (min 90 g – max 180 g). 

Peso medio acino: 1,3 g (min 1 g – max 1,7 g). 

Numero semi per acino: 2 – 4. 

Peso medio rachide: 9 g. 

Fertilità delle gemme: 1 – 2. 

Fertilità potenziale:  1,8. 

Fertilità reale: 1,6. 

Il vitigno Riesling Italico b. presenta in Puglia produzione abbondante e di buona qualità; dà i migliori risultati in terreni di media fertilità, freschi, poco argillosi o calcarei, permeabili. Si adatta poco alle forme di allevamento espanse, preferisce potatura media-corta. 

Il vitigno Riesling Italico b. in ambienti sfavorevoli, si mostra sensibile all’oidio, alla peronospora, alla botrite ed al marciume acido. È discretamente resistente alle gelate primaverili, al vento ed alla siccità; è molto sensibile alla carenza di magnesio. 

Grado alcolico: 11 – 12 vol. %.                

pH: 3,2 – 3,4.                     

Acidità totale: 4,5 – 7,5 g/l. 

Il vitigno Riesling Italico b. è utilizzato per la vinificazione in purezza ed in uvaggio con altre uve bianche.  

Il vino si presenta di colore giallo paglierino dalle sfumature verdognole; ha odore vinoso, fruttato, sapore asciutto. È leggermente amarognolo, alcolico, vellutato, sapido. Si adatta anche bene alla produzione di vino spumante e frizzante. Migliora le sue qualità con un leggero invecchiamento.  

È attualmente coltivato con una certa diffusione nel Nord-Est Italia.  

Il vitigno è presente in Puglia, ove è iscritto fra le varietà idonee alla coltivazione in tutte le zone di produzione della regione. 

Antonacci Donato
antonacci.dona@gmail.com

La scheda del vitigno Riesling Italico b., rivista e aggiornata, è estratta da: Antonacci Donato (2006). Viti di Puglia, Adda editore. Il suo uso viene concesso dall’autore citando la fonte.