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Vitigno da vino a bacca bianca coltivato in Puglia

Rausano b.

Il Rausano b. è un vitigno di antica coltivazione in Puglia, tradizionalmente presente nelle vecchie vigne al nord ed al sud del territorio regionale.  

Origini e cenni storici

In merito al vitigno di uva da vino a bacca bianca Rausano b., in bibliografia viene riportato che il nome Ragusano possa essere un sinonimo del vitigno Asprinio bianco, Asprino.  

Il vitigno Rausano b. esaminato, conosciuto in loco come Rausano – Ragusano, è presente ed è stato ritrovato in alcuni vecchi vigneti pugliesi, specialmente del Nord della Puglia, presso i quali è stato selezionato. Pertinenti ricerche (Antonacci D. e Crespan M.) condotte anche con l’ausilio delle analisi del DNA (su 10 loci) confrontate con la banca dati dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura (attualmente CREA-VE), hanno evidenziato la sua differenza dal vitigno Asprinio e l’identificazione del Rausano b. con alcune accessioni di vitigni come EmpibotteMostosa e Pagadebit, provenienti da territori abruzzesi e marchigiani. Il vitigno Rausano b. ha nell’elevata produttività il suo punto di forza. 


Sinonimi

Ragusano bianco, Ragusano. 


Apice del germoglio: aperto, di colore bianco, lanuginoso. 

Foglia: media, quinquelobata; seno peziolare a U aperto; seni laterali superiori a lira con bordi leggermente sovrapposti ed a volte con un dente all’interno.  

Grappolo: medio-grosso, mediamente compatto o leggermente spargolo, semplice o alato, di forma allungata, conico. 

Acino: sub-sferoidale, di grandezza medio-piccola, con buccia di medio spessore, pruinosa con pruina di colore grigio-verdastra, sapore neutro. 

Epoca di germogliamento: media-precoce. 

Epoca di fioritura: media. 

Epoca di invaiatura: media. 

Epoca di maturazione: tardiva. 

Vigoria: notevole. 

Peso medio del grappolo: 470 g ( min 400 g – max 560 g).  

Peso medio acino:  2,1 g (min 1,7 g – max 2,5 g). 

Numero semi per acino: 2-1. 

Peso medio rachide:  16 g. 

Fertilità delle gemme: 1-2. 

Fertilità potenziale: 1,3 

Fertilità reale: 1,1. 

Il vitigno Rausano b. presenta una elevata vigoria. Il vitigno si adatta bene a potature ricche ed a forme di allevamento espanse. Presenta elevata produttività. 

Grado alcolico:  9 – 10 vol. %. 

pH: 3 – 3,4. 

Acidità totale: 6 – 8 g/l. 

L’uva del vitigno Rausano b. viene utilizzata esclusivamente per la vinificazione. Se le uve vengono vinificate da sole, per i prodotti a minore grado alcolico può essere difficoltosa la conservazione del vino nel periodo estivo, a meno che non venga tenuto in ambiente fresco. Le uve si prestano bene ad essere utilizzate in uvaggio. Se invece vengono vinificate in purezza, il vino si presenta leggero e gradevole per la sua freschezza, anche se può risultare di gradazione alcolica un po’ bassa. Con un leggero invecchiamento, assume un aroma di nocciola tostata.  

Il vitigno Rausano b. è presente in Puglia, sia nel territorio al nord che in quello al sud della regione. Con il sinonimo di Asprinio bianco (errato) è ritenuto iscritto fra le varietà idonee alla coltivazione nella zona di produzione Salento-Arco-Jonico-Salentino.  

Antonacci Donato
antonacci.dona@gmail.com

La scheda del vitigno Rausano b., rivista e aggiornata, è estratta da: Antonacci Donato (2006). Viti di Puglia, Adda editore. Il suo uso viene concesso dall’autore citando la fonte.