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Vitigno a bacca bianca coltivato in Puglia

Coda Di Volpe Bianca b.

Il vitigno da vino Coda di Volpe Bianca b., coltivato in Puglia, è presente nel centro-nord della regione ed è idoneo alla coltivazione nella Capitanata.  

Origini e cenni storici

Diversi autori (Di Rovasenda, 1877; Rassetti, 1904; Dalmasso, 1937) concordano nel ritenere che le origini del vitigno da vino Coda di Volpe Bianca b. risalgano all’epoca  romana.  

Con il nome Alopecia era citato da Plinio un vitigno che poi ha assunto il nome di Coda di volpe, per la caratteristica curvatura che assume la parte apicale del grappolo, che ricorda appunto la coda di una volpe. Il vitigno è arrivato nel nord della Puglia dalle regioni contermini. 


Sinonimi

Alopecis, Durante, Pallagrello. 


Apice del germoglio: espanso, cotonoso, verde con macchie rosso violacee. 

Foglia: grande, pentagonale, quinquelobata, avente lobi abbastanza sviluppati; seno peziolare a lira; seni laterali profondi a lira chiusa con lobi leggermente sovrapposti quelli superiori, quelli inferiori o poco accentuati ed a forma di V o profondi e ad U. La pagina superiore è di colore verde opaco, glabra.   

Grappolo: grande, con ali in genere corte, piramidale nella parte basale e cilindrico nella parte distale, con punta ricurva, compatto o a media compattezza. 

Acino: piccolo, regolare, sub-sferico; buccia pruinosa di colore verde-giallastro, consistente; polpa succosa o appena croccante, sapore neutro.  

Epoca di germogliamento: tardiva. 

Epoca di fioritura: tardiva. 

Epoca di invaiatura: tardiva. 

Epoca di maturazione: medio-tardiva. 

Vigoria: media. 

Peso medio del grappolo: 300 g (min 160 g – max 450 g).  

Peso medio acino: 1,1 g (min 0,8 g – max 1,4 g). 

Numero semi per acino: 1-2. 

Peso medio rachide: 13 g. 

Fertilità delle gemme: 1 – 2. 

Fertilità potenziale: 1,3.  

Fertilità reale: 1,1.  

Non si adatta a forme di potature molto espanse, specialmente nei terreni asciutti, silicei o argilloso-calcarei. La produzione è media o buona. 

Grado alcolico: 11 –13,5 vol. %. 

pH: 3,2 – 3,5. 

Acidità totale: 4,5 – 7 g/l. 

Le uve del vitigno Coda di Volpe Bianca b. sono utilizzate esclusivamente per l’ottenimento di vino e contribuisce ad alcune DOC di regioni contermini (Campi Flegrei, Greco di Tufo, Sannio, Taburno e Vesuvio). 

Il vino si presenta di colore giallo-dorato, brillante, odore vinoso con leggero aroma gradevole. 

Il vitigno Coda di Volpe Bianca b. è coltivato principalmente in Campania. In Puglia è presente nell’areale al centro-nord della regione ed è idoneo alla coltivazione nella zona di produzione Capitanata. 

Antonacci Donato
antonacci.dona@gmail.com

La scheda del vitigno Coda di Volpe Bianca b., rivista e aggiornata, è estratta da: Antonacci Donato (2006). Viti di Puglia, Adda editore. Il suo uso viene concesso dall’autore citando la fonte.