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Vitigno a bacca bianca coltivato in Puglia

Bianco D’Alessano b.

Il vitigno Bianco d’Alessano b. è presente in Puglia, maggiormente a Bari, Brindisi e Taranto, nelle zone tradizionali dedite a vini bianchi di qualità. 

Origini e cenni storici

L’origine del vitigno Bianco d’Alessano b. non è conosciuta. Se ne conosce la presenza in Puglia nella zona delle Murge Martinesi fin dal 1870. Attualmente viene maggiormente coltivato nel territorio dei comuni di Martina Franca (TA), Costernino(BR), Locorotondo (BA) e Crispiano (TA). Quasi sempre il “Bianco d’Alessano” viene coltivato in consociazione con la “Verdeca”, con la tendenza di questa ad essere prevalente. 


Sinonimi

Acchiappapalmento, Bianco di Lessano, Verdurino 


Apice del germoglio: espanso, lanuginoso, con gli orli carminati. 

Foglia: medio-grande, orbicolare. Seno peziolare a V o ad U; seni laterali a V o ad U, pagina superiore  glabra  di colore verde con nervature verdi, nella parte iniziale leggermente rosse. Lembo quasi piano, abbastanza spesso, con superficie leggermente ondulata. 

Grappolo: medio, di forma conico-cilindrica, semplice o alato, piuttosto compatto. 

Acino: di peso medio-basso, sferico, con buccia spessa e pruinosa di colore giallo uniforme, polpa succosa a sapore neutro.  

Epoca di germogliamento: medio-tardiva. 

Epoca di fioritura:  media. 

Epoca di invaiatura: medio-tardiva. 

Epoca di maturazione: medio-tardiva. 

Vigoria: media. 

Peso medio del grappolo: 310 g (min 220 g – max 410 g).       

Peso medio acino: 2,3 g (min 2 g – max 2,7 g). 

Numero semi per acino: 2-3. 

Peso medio rachide: 20 g. 

Fertilità delle gemme: 1-2. 

Fertilità potenziale: 1,5.  

Fertilità reale: 1,3.  

Si adatta bene ai terreni collinari argillosi, calcareo-silicici mediamente profondi; presenta produzione abbondante. 

Grado alcolico: 11 – 13 vol. %.  

pH: 3,20 – 3,45.                         

Acidità totale: 5 – 9 g/l. 

Il vitigno Bianco d’Alessano b. è utilizzato esclusivamente per la produzione di vino. Viene vinificato quasi sempre in uvaggio con altri vitigni ed in particolare, nella zona di Martina Franca, con la Verdeca. In Puglia, viene utilizzato per la produzione dei VQPRD Martina o Martina Franca, Locorotondo, Gravina, Lizzano ed Ostuni. 

Vinificato in purezza dà un vino dal profumo gradevole, di colore giallo paglierino. Gusto neutro, fresco e asciutto. Non si adatta all’ invecchiamento. 

Il vitigno Bianco d’Alessano b. è presente in Puglia, in maniera rilevante nelle province di Bari, Brindisi e Taranto, nelle zone di più antica tradizione per la produzione di vino bianco di qualità. È iscritto fra le varietà idonee alla coltivazione in Puglia, in tutta la regione.  

Antonacci Donato
antonacci.dona@gmail.com

La scheda del vitigno Bianco d’Alessano b., rivista e aggiornata, è estratta da: Antonacci Donato (2006). Viti di Puglia, Adda editore. Il suo uso viene concesso dall’autore citando la fonte.