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CASTEL DEL MONTE: ITINERARIO NEL TERRITORIO BARESE DELLA DOP

Sono sette i Comuni della DOP Castel del Monte compresi nella terra di Bari: Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle, Toritto e Binetto

La DOP Castel del Monte è legata sin dal nome al maniero ottagonale voluto dall’imperatore Federico II. I vigneti dai quali si ricava questo vino – tra i più conosciuti e apprezzati di Puglia – cingono il maniero come una corona e si estendono dalla sesta provincia denominata BAT (Barletta Andria Trani e che comprende in totale 10 Comuni), situata a Nord di Bari.

È questa la zona dell’itinerario che tocca i sette Comuni della DOP compresi fra BAT e provincia di Bari, cominciando da Corato, la più a nord delle cittadine del tour dedicato al vino DOP Castel del Monte. L’antica Quadratum presenta labili tracce del suo passato medievale mentre sono diversi i palazzi che testimoniano l’importanza del borgo nei secoli successivi. Tra questi spicca Palazzo De Mattis, definito “Palazzo dalle pietre pizzute” per il rivestimento a punta di diamante tipico dell’architettura rinascimentale. Nei dintorni sono interessanti la necropoli di San Magno, risalente al VII secolo a.C., e il Dolmen dei Paladini, che secondo la leggenda fu edificato da giganti.

A poca distanza Ruvo di Puglia, famosa per la sua bellissima cattedrale in stile romanico pugliese, con facciata a capanna, tre portali e un rosone nella parte superiore, pianta a croce patibulata e le absidi rivolte a oriente. Le campagne sono coltivate a mandorleti e uva da tavola “prunesta” a bacca bianca e nera, mentre in città è d’obbligo la sosta per gustare il Mandorlaccio, dolce riscoperto anni fa da un pasticcere locale.

Terlizzi è la città dei fiori e delle ceramiche, mentre suo simbolo architettonico è la Torre maggiore, possente e ultima testimonianza dell’antico Castello normanno. Piccolo e raccolto il centro storico di Terlizzi ha mantenuto intatte le caratteristiche della cittadella medievale che nel tempo si è arricchita della presenza di monumentali edifici come l’ottocentesco Palazzo della famiglia de Napoli, oggi sede della omonima pinacoteca.

Il gioiello di Bitonto è la sua cattedrale, una delle più belle di Puglia, al centro di una grande piazza nel quartiere medievale. Costruita tra il XII e il XIII secolo, si presenta maestosa con la facciata ornata dal rosone, da stupende bifore e da tre portali, mentre il fianco presenta un loggiato con ricchi capitelli. All’interno una vasca battesimale del 1200, bei capitelli sulle colonne tra le navate, finissime tarsie sull’ambone e un mosaico dell’XI secolo rappresentante un grifone.

Raggiungendo Palo del Colle, Toritto e Binetto, le ultime frange del territorio del DOP Castel del Monte, si è ormai alle porte di Bari. Bella e irregolare piazza Santa Croce nel centro di Palo su cui prospetta anche la cattedrale, in stile romanico ma rimaneggiata nel ‘500 e affiancata da uno slanciato campanile.

A Toritto regina è la mandorla, con pregiate cultivar locali che portano i nomi di antichi abitanti: “Antonio De Vito”, “Genco”, “Filippo Cea”. Poco fuori città la dolina carsica denominata Pulicchio. A Binetto, oggi piccolo centro agricolo con produzione di mandorle e olio, sull’antico castello degli Altavilla fu edificato Palazzo D’Amelj Melodia, struttura oggi abbandonata che si erge imponente sulla piazza principale del paese.