Moscato di Trani DOP dal 1974

Pregiatissimo vino dolce di Puglia già esportato dai veneziani circa 1000 anni fa. Oggi il Moscato di Trani DOP è sulle tavole degli intenditori

Vino di colore: bianco

Grado alcolico: 12,50% – 18% a seconda della tipologia

Caratteristico di: per intero ad Andria, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Trani (BAT) e Bisceglie, Corato, Ruvo di Puglia (Bari); in parte dei territori di Barletta e Trinitapoli (BAT), Bitonto e Terlizzi (Bari) e Cerignola (Foggia).

Da uve di: Moscato bianco.


Il grande pregio del vino Moscato di Trani, già attorno all’anno 1000, era stato notato dai veneziani che erano particolarmente abili nei commerci. Facendo un balzo in avanti fino al XIV secolo, ritroviamo questo celebre vino dolce di Puglia in un decreto del Conte Roberto d’Angiò che regolava l’esportazione di vini pregiati nei porti del Regno di Napoli.

L’apice sembrava essere stato suggellato dal riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata negli anni ’70. E, invece, arrivò un periodo di stasi interrotto dal Consorzio di Tutela che ha messo insieme la forza dinamica delle Case vinicole e sancito la storia moderna dell’amatissimo Moscato di Trani DOP. Secondo il Disciplinare di produzione le tipologie sono:

  • Moscato di Trani DOP dolce naturale
  • Moscato di Trani DOP liquoroso

Note di degustazione

Il Moscato di Trani DOP dolce naturale riluce di un colore giallo dorato, ha un profumo dall’aroma intenso e caratteristico, un sapore dolce, vellutato, armonico.

 

Alcool complessivo: 12,50%

 

 Il Moscato di Trani DOP liquoroso si differenzia già al primo sguardo per il colore
giallo dorato sino ad ambrato, ha un profumo lievemente aromatico, intenso e caratteristico, al palato ha un sapore dolce, vellutato e caldo.

 

Alcool complessivo: 18%

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