Orecchiette e cime di rapa: un piatto che conquista il palato di tutti

Abbinamento con vino pugliese
Ci sarebbe davvero l’imbarazzo della scelta fra i tanti vini rossi della Puglia che tradizionalmente la domenica si servono a tavola con questo piatto classico della tradizione casalinga. Considerando che la maggior parte delle DOP pugliesi sono di vini da uve di Negroamaro, Primitivo e Nero di Troia, in purezza o in blend con altri vitigini, la scelta è pressoché infinita.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • Orecchiette g 320
  • Cime di rapa Kg 1
  • Olio EVO q.b.
  • Aglio 2 spicchi
  • 8 Filetti di acciughe
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

PROCEDIMENTO

Pulire le cime di rapa selezionando i fiori e le foglie più piccole e tenere, lavare le cime di rapa sotto acqua corrente.

Lavare e bollire gli steli e le foglie grandi, al termine regolare di sale e frullare il tutto aggiungendo olio extravergine di oliva così da ottenere una crema di rape.

Bollire in abbondante acqua salata le rape e nella stessa acqua cuocere le orecchiette.

In una padella mettere l’aglio, l’olio spellato e l’acciuga, far dorare dolcemente, ed infine aggiungere il peperoncino.

Appena scolata la pasta con le rape versare il tutto nella padella del condimento e saltare a fiamma viva per un paio di minuti girando frequentemente,servire immediatamente un po’ di olio evo.

CENNI STORICI

Le origini non sono storicamente note e accertate, l’unica certezza è che in tutta la Puglia sono il formato di pasta più diffuso e più amato.

Tradizionalmente si fanno a mano, dando la tipica forma copputa in tre principali modalità: utilizzando il dito pollice, un coltellino con la lama liscia oppure uno strumento con il manico.

Le orecchiette sono diventare il simbolo della Puglia nel mondo, con la loro forma che nell’incavo raccoglie il condimento per il piacere di un piatto di pasta senza paragoni.

Autore

Unione Cuochi Regionale Puglia presieduta da Salvatore Turturo